La cantina più grande del mondo? Si trova in Moldavia

La cantina più grande del mondo? Si trova in Moldavia 9 gennaio 2017

Oltre 200 km di cunicoli, 2 milioni di bottiglie conservate, strade sotterranee da percorrere in auto. Queste sono solo alcune delle particolarità di Mileştii Mici, la cantina più grande del mondo situata nell’omonimo villaggio in Moldavia, a 18 km dalla capitale Chișinău.
Una e vera e propria cittadina costruita nella roccia calcarea a 30/85 metri di profondità, con condizioni ideali per l’invecchiamento del vino: la temperatura si mantiene costante tutto l’anno intorno ai 12-14 gradi e l’umidità relativa oscilla tra l’85% e il 90%.

La Moldavia ha una grande cultura enologica ed è descritta come il “Paese con le porte aperte nel paradiso del vino”.
La storia vinicola del villaggio di Mileştii Mici è decisamente particolare. Le condizioni climatiche favorevoli, il terreno particolarmente adatto alla coltivazione della vite, le gallerie sotterranee scavate anticamente per l’estrazione della pietra e poi riconvertite a cantine, hanno dato vita a un numero impressionante di cantine e a quella più grande del mondo, inaugurata nel 1969  e riconosciuta dal Guinness dei Primati nel 2005 come la più grande per numero di bottiglie.
Attualmente la fabbrica del vino “Mileştii Micii” è un’azienda pubblica specializzata nella produzione, nella conservazione e nell’introduzione sul mercato delle bevande alcoliche. Ispirati dai desiderio di ottenere un vino di qualità, i vinificatori di Mileştii Mici migliorano continuamente le qualità gustative e le proprietà dei vini.
Anche un non appassionato potrà rimanere affascinato da questi camminamenti vecchi centinaia di anni nei quali, anche in piena estate, occorre coprirsi bene a causa della temperatura costantemente bassa. Le vie di questa incredibile città sotterranea prendono il nome da alcune qualità di vino qui prodotte, come ad esempio Aligoté, Cabernet e Feteasca.

La bottiglia più vecchia risale al 1969, ma scorrendo le pareti polverose si potranno notare decine di vini imbottigliati negli anni ’70 e ’80. Il vino rosso fa la parte del leone, occupando uno spazio del 70%, mentre il bianco ne prende il 20% e quello da dessert il restante 10%. Ogni bottiglia di vino ha una scheda di identità che indica il numero, il nome del vino, l'anno della raccolta dell’uva e l'anno di inizio dell’invecchiamento. Imponente anche la presenza di grandi botti di rovere provenienti dai Carpazi, con capacità che vanno dai 600 ai 2000 decalitri.

Molti di questi vini in diverse occasioni hanno fatto la gloria della Moldavia all'estero e vengono esportati in tutto il mondo. Le visite alla cantina possono essere fatte in autonomia o con una guida. Uno dei momenti più attesi è la degustazione finale, che esprime anche il forte senso dell’ospitalità del popolo moldavo. I vini vengono degustati a lume di candela, sulle note di musicisti in costume tradizionale, sotto lo sguardo attento dell'eroe moldavo Stefano il Grande, sovrano del Paese dal 1457 al 1504 e leader della resistenza contro l’Impero Ottomano.

Fonti: Italnews e The Wine Specialist

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