A ciascuno il bicchiere giusto

A ciascuno il bicchiere giusto 1 settembre 2015

Non basta un vino di qualità. Per esprimersi pienamente ogni vino richiede il bicchiere più appropriato, rigorosamente di vetro incolore. Ecco qualche esempio: gli ampi ballon raccolgono la decisa consistenza dei grandi vini rossi maturi, i calici preferiscono i bianchi strutturati o i passiti liquorosi, gli affusolati ed eleganti flûte sono ideali per champagne o spumanti molto secchi, che liberano gradualmente il perlage e il profumo in essi disciolto.

Ecco alcuni esempi di bicchiere:

FLÛTE
Prosecchi

Il bicchiere da prosecco è una flûte che ha un’apertura leggermente più ampia rispetto alla flûte –champenoise ma, soprattutto, ha la coppa più voluminosa in modo che il vino venga ossigenato senza però pregiudicare lo sviluppo degli aromi complessi e il perlage.
 
 

FLÛTE CHAMPENOISE
Champagne, spumanti secchi

Chiamato anche mezza-flûte, questo bicchiere ha il corpo stretto e lungo così da facilitare il perlage degli spumanti. Il diametro piuttosto ridotto fa si che l’anidride carbonica si sviluppi in modo continuo e lento e che i profumi si concentrino, per essere meglio percepiti dal naso di chi sta bevendo.
 

COPPA
Spumanti e vini dolci, a fermentazione naturale

La coppa è il bicchiere per eccellenza per gli spumanti dolci e aromatici; questi, infatti, dato il loro persistente aroma dolce, devono essere serviti in un bicchiere che ne mitighi il profumo e che permetta a tutte le sfumature del prodotto di essere percepite. La forma della coppa, inoltre, prevede un bordo che va leggermente stringendosi, così da dirigere il vino verso la punta della lingua, che ne coglierà la dolcezza.
 

CALICE DEGUSTAZIONE
Bianchi freschi e aromatici

Niente succede per caso: questo bicchiere, dal corpo più stretto rispetto alla bocca è stato concepito in modo che il vino arrivi principalmente lì dove la nostra bocca è più sensibile alla dolcezza, sulla punta, per poi essere diretto verso i lati della lingua che sono notoriamente più ricettivi nei confronti dell’acidità. Useremo quindi questo bicchiere quando staremo bevendo un vino di cui dobbiamo esaltare il residuo zuccherino mentre, allo stesso tempo, l’apertura permetterà ai profumi di salire in modo che chi starà gustando un vino giovane e fresco possa coglierne tutte le sfumature.
 
 

CALICE
Bianchi strutturati

La forma del calice, con il corpo largo e l’apertura grande, dirige il vino verso le parti laterali della bocca prima, sulla punta della lingua poi: in questo modo la morbidezza del vino bianco corposo e maturo potrà essere avvertita complessivamente così che nessun particolare andrà trascurato. Il corpo consente una migliore percezione degli aromi complessi dei vini bianchi maturi che saranno valorizzati in bocca grazie all'apertura diritta , permettendo al degustatore di coglierne la morbidezza.
 
 

CALICE MEDIO
Rosati, rossi giovani

Il bicchiere da usare per i Vini Rossi Giovani può essere il calice, lo stesso bicchiere che si utilizza per i vini bianchi corposi, oppure il calice medio. Il Vino rosso giovane, infatti, data la sua presenza di tannini dovrebbe arrivare soprattutto nella parte più interna della bocca, evitando il contatto con le gengive. La forma del bicchiere dovrà essere larga anche per permettere l’ossigenazione del prodotto che in questo modo sprigionerà tutti gli aromi.
 
 

CALICE ALTO
Rossi di medio corpo

Il calice alto si rende ideale per gustare vini rossi di medio corpo ottenuti da uve molto tanniche con acidità moderata. Il calice alto, piuttosto ampio e capiente, permette al vino di rendere i suoi aromi e ne bilancia, al contempo, la concentrazione. La sua forma, come per anche il calice medio, spinge il vino verso il centro della bocca in modo che venga percepito in modo equilibrato e piacevole
 
 

BALLON
Rossi austeri

I vini rossi importanti, si sa, hanno assolutamente bisogno che ne siano esaltati i profumi per cui il baloon è il bicchiere ideale da utlizzare: è più largo e più alto, mentre l’apertura si restringe per far fuoriuscire le note di maturazione. Questo tipo di bicchiere, infatti, è molto ampio ed evita la decantazione del vino permettendone la giusta ossigenazione cosi che tutti i profumi, anche quelli complessi, possano concentrarsi lì dove la bocca del bicchiere si stringe. L’apertura del baloon è infatti dritta e indirizza il vino nella parte posteriore della cavità orale; da usarsi con uve decise.
 

TULIPANO
Passiti, liquorosi

Questi vini suggeriscono un bicchiere di misure inferiori anche perché tendono ad essere serviti in quantità minori rispetto agli altri; il calice, di dimensioni ridotte, fa in modo che i profumi vadano direttamente al naso, in tutta la loro intensità. L’apertura è dritta in modo che la parte della bocca interessata a sentire la dolcezza non sia la prima coinvolta così da non esaltarla troppo.

 

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