Tenute Agricole Cleto Chiarli

LA STORIA

La storia della Cantina Chiarli nasce nel 1860, quando Cleto Chiarli cessa la sua attività di oste nel centro storico della città di Modena, per dedicarsi alla sola produzione di Lambrusco.

Passata al figlio Anselmo e successivamente ai nipoti Giovanni e Giorgio, nel 1959  la Chiarli è la prima azienda vitivinicola a introdurre in  Emilia-Romagna il “Metodo Charmat” grazie al quale la rifermentazione del Lambrusco viene gestita in recipienti chiusi “cuves closes” con il risultato finale di un vino più  profumato, più fruttato e più variegato.

Giunta alla quarta generazione, sotto la guida di Mauro e Anselmo Chiarli, l’azienda ha dato vita nel 2002 ad un nuovo ed ambizioso progetto: una nuova cantina dotata delle più moderne e innovative tecnologie per trasformare le uve prodotte dalle proprie Aziende Agricole in vini di altissima qualità, dotata di una sede dove sia possibile discutere e allo stesso tempo promuovere la cultura dei vini Lambrusco, una famiglia di vitigni generosi che da sempre fanno parte del territorio modenese.

La nuova Cantina, dedicata a Cleto Chiarli, capostipite e fondatore della Storica Azienda Vinicola modenese, va a coronare una storia iniziata a Modena 152 anni fa nel 1860 dal fondatore Cleto.