Fratelli Giacosa

LA STORIA

 

Una cantina che è una famiglia

 
Sul finire dell’800 la famiglia Giacosa si trasferì da Costigliole d’Asti a Neive (Cuneo), nel cuore delle Langhe, per lavorare a mezzadria.
Un giorno di giugno del 1895, Giuseppe Giacosa venne a sapere che a Borgonuovo di Neive era in vendita una cantina, al prezzo di tremila lire: una somma impossibile per lui. 
Sembra una favola, ma quella stessa notte fece un sogno, e l’indomani giocò al Lotto i numeri che gli erano stati suggeriti dalla dea bendata: la fortuna gli sorrise e, con la vincita, acquistò la cantina. Il figlio Leone, che la ebbe in eredità, le fece fare una salto di qualità con quarant’anni di duro lavoro. Il cammino fu poi proseguito dai figli Valerio e Renzo. 
Dagli anni ’90 l'azienda è condotta da Maurizio, figlio di Valerio, e Paolo, figlio di Renzo, che hanno acquisito nuovi vigneti nelle più solatie zone di origine degli eccelsi vini delle Langhe, tanto che adesso sono orgogliosi di poter dire: "Il nostro vino racchiude in sé il sole ed il vento, il gelo dell’inverno ed il calore dell’estate, la gioia della vendemmia e la fatica della sua lunga stagione".
 
 
Lo sapevi che...
 
Thomas Jefferson (1743 – 1826), il futuro terzo presidente degli Stati Uniti, nella primavera del 1787  intraprese un viaggio in Italia, soprattutto per  conoscere l'agricoltura del Bel Paese. Ebbe così modo di vedere le risaie nei pressi di Novara, gustare il Nebbiolo piemontese, assaggiare il parmigiano. Nacque così in Jefferson una passione per il vino e il cibo italiani che non venne mai meno, tanto che nel 1803, già Presidente USA, commissionò al console americano a Genova di acquistargli 200 bottiglie e 3 barili di Nebbiolo, oltre a 50 libbre di maccheroni. 
 
Thomas Jefferson ritratto da Gilbert Stuart